- Alimentazione e Cura Del Cane Sportivo
Oltre a dare una buona socializzazione al nostro cane nei confronti di cose, cani e persone al nostro cucciolo ed abituarlo a seguire un comportamento corretto e bilanciato in qualsiasi situazione si presenti, dobbiamo dargli un alimentazione adeguata e corretta.
Bisogna dare al cucciolo in crescita un corretto apporto nutritivo, indipendentemente da cosa abbiamo intenzione di fargli fare da grande, in modo ancora più specifico vanno seguiti i futuri atleti.
Consiglio a tutti, anche ai più tradizionalisti di utilizzare mangime secco per alimentare il cucciolo e di evitare la preparazione casereccia del suo pasto, utilizzando le cose più svariate (pane,pasta,riso,carne).
So che tutti vi starete dicendo che il cane da secoli mangia gli avanzi del padrone, che il Malamute è un cane rustico, simile al lupo e che nel suo paese di origine mangiava e viveva con quello che c’era.
E vi do ragione è davvero cosi, ma lasciatemi dire però che la vita media di un Malamute nel suo paese di origine, soprattutto negli anni passati era di 5-6 anni, oggi i Malamute Europei grazie al miglior tenore di vita e al clima diverso hanno una vita media di 10- 11 anni.
Chiusa questa piccola parentesi, ritorno a consigliare l’utilizzo di mangime secco, ne esistono di molti tipi e di ottima qualità, sono certo che il vostro veterinario di fiducia vi saprà consigliare al meglio sul tipo di prodotto da utilizzare.
Per esperienza personale vi dico che le tabelle di dosaggio stampate sulle confezioni del mangime sono puramente indicative, in riguardo alla quantità da somministrare al cucciolo, non tutti i cuccioli assimilano nello stesso modo e non tutti fanno la stessa quantità di movimento, quindi per dare la
giusta quantità di cibo consiglio di basarsi puramente sull’aspetto fisico del cane, se vediamo che con la dose che gli diamo tende ad ingrassare diminuiamo di qualche grammo, al contrario se un po’ troppo magro aumentiamo graduatamente la dose fino all’ottenimento della giusta forma fisica.
Un cucciolo di malamute cresce in fretta, troppo, e per giunta diventerà un colosso dal peso sostenuto.
E’ molto importante durante la crescita integrare l’alimentazione con integratori alimentari che si possono trovare nei negozi specializzati, consiglio a tutti di usare integratori puramente naturali e di seguire le dosi indicate sulle confezioni di tali prodotti.
Lo scopo nell’utilizzo di questi integratori, è quello di mantenere le cartilagini e le fibre muscolari, molto elastiche in modo da consentirne la crescita naturale, evitando microtraumi causati dalla veloce crescita del cane e dal peso strutturale sostenuto.
- Addestramento al 10° Mese di Età
Se lo avremo abituato fin da cucciolo, come descritto nel paragrafo precedente, il lavoro da svolgere con il nostro Malamute al 10° mese di vita sarà decisamente semplificato, se invece per un qualsiasi motivo non abbiamo potuto, nulla è ugualmente perduto.
Il Nostro cucciolone è cresciuto in fretta, e maschio o femmina che sia è pronto per iniziare un addestramento più impegnativo di quello affrontato precedentemente.
Se vogliamo un cane da traino pesante, non possiamo però pretendere che non tiri al guinzaglio durante le nostre passeggiate o le uscite in città, so benissimo quanto sia odioso avere un cane che ci fa fare lo sci nautico, ma sarebbe diseducativo ripetere al cane di non tirare in continuazione e poi pretendere che tiri quanto un mulo a nostro comando.
Ma il Malamute è un cane davvero intelligente e non sarà difficile insegnare lui la distinzione tra il guinzaglio e l’imbragatura, non con tutti gli esemplari ci si riesce ma con una buona percentuale si.
Ma torniamo all’addestramento al traino del nostro cucciolone/a, mettiamo l’imbragatura al cane e indossiamo una cintura da Dog Trekking, tramite una corda con moschettoni agganciamo il cane a noi, il suo istinto naturale sarà quello di iniziare a tirare appena rilasciato, lasciamo tranquillamente che tiri opponendo una certa resistenza puntando bene i talloni a terra e sbilanciandoci leggermente all’indietro, facciamo in modo comunque di non essere irremovibili, il cane deve sentire che riesce a trainarci verso la sua direzione, non deve mai avere la sensazione di non riuscirci.
Percorriamo un breve tratto, pianeggiante e con superficie non scivolosa, nelle modalità descritte (1 Km circa) durante il quale aumenteremo e diminuiremo la resistenza al suo traino.
Inutile dire che la persona che si appresta a questo tipo di allenamento con il cane, deve essere in grado di resistere alla sua forza trainante.
Durante l’addestramento inciteremo l’animale ogni volta che darà un segno di sconforto, di rinuncia o di smarrimento, con la nostra voce per cosi fagli capire che sta facendo la cosa giusta e che deve continuare a farla, non và utilizzato nessun mezzo di persuasione diverso dalla voce.
Ripetiamo questo tipo di addestramento 3 volte la settimana.
Durante questo tipo di attività addestrativa è importante che il cane, per tutta la durata dell’esercizio, non si volti con la testa, non faccia un inversione di 360°, non si fermi per urinare, non si distragga guardando le cose che lo circondano, per i 10 minuti di durata dell’esercizio deve pensare a quello che sta facendo, per persuaderlo da ogni comportamento scorretto sarà sufficiente dirgli NO ! e tornerà a compiere l’esercizio al quale stiamo lavorando, se la voce non bastasse, prendiamo la corda che ci unisce a lui e strattoniamola dalla parte opposta della distrazione o del cambio di direzione intrapreso dal cane da noi non desiderato.
Malamute's Friends
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